Nell’ambito del ciclo di conferenze “Spazio e tempo”, il Liceo cantonale di Bellinzona ha organizzato un interessante iniziativa che crediamo possa fornire stimoli preziosi per leggere in modo critico e non superficiale i cambiamenti di prospettiva che i sistemi scolastici stanno vivendo sia alle nostre latitudini che a livello globale.


Lunedì 16 marzo 2026

Tavola rotonda

Dalla formazione all’apprendimento: ragioni, senso ed effetti di un cambiamento di orizzonte

Municipio di Bellinzona, Sala Consiglio Comunale (2° piano)
Ore 20:15 – 21:30

Interverranno:

Rita Casale (Università di Wuppertal)

Luca Illetterati (Università di Padova)

Fabio Merlini (SUFFP Lugano)

Francesca Rigotti (USI)

La serata vuole offrire al pubblico un’occasione di confronto sugli orientamenti che guidano oggi la scuola, in una stagione segnata da importanti riforme e da un diffuso senso di disagio.
Nelle nostre società il sapere ha mutato profondamente di statuto e funzione: non è più soltanto un modo per scoprire sé stessi e il mondo, nell’avvicendarsi delle generazioni, ma tende sempre più a configurarsi come fattore produttivo, valore di scambio, criterio di selezione sociale e strumento di allocazione delle risorse umane. Parallelamente sono mutati gli orizzonti della formazione: il modello dell’”apprendimento”, dettato dalla pretesa di sviluppare una conoscenza scientifica del sapere, rendendolo oggetto di misurazione e strumento di potere e di controllo, ha negli ultimi decenni progressivamente soppiantato il modello tradizionale della “formazione” (Bildung), come la trasmissione di una memoria storica di forme simboliche e di significati.
La tavola rotonda sarà l’occasione per interrogarsi sulle ragioni, il senso e gli effetti di questa trasformazione. Ne discuteranno Rita Casale e Luca Illetterati, che porteranno in particolare la loro conoscenza dei sistemi formativi tedesco e italiano, assieme a Francesca Rigotti e Fabio Merlini, in grado di vantare anche un’esperienza pluriennale del contesto formativo del Cantone Ticino.


Modereranno la serata: Ugo Balzaretti e Davide Vicini, insegnanti del Liceo cantonale di Bellinzona.

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Rita Casale ha studiato filosofia e storia a Bari, Parigi e Freiburg (D), insegnando presso le Università di Francoforte, Zurigo, Vienna, Friburgo (CH) e Costanza. Dal 2009 è professoressa ordinaria di Pedagogia generale e teoria della formazione all’Università di Wuppertal, di cui attualmente è Prorettrice (Sostenibilità e Diversità). Oltre di numerosi saggi, è l’autrice di volumi come L’esperienza Nietzsche di Heidegger. Tra nichilismo e Seinsfrage (Napoli 2005; Bielefeld 2010) e di Einführung in die Erziehungs- und Bildungsphilosophie (Paderborn 2022; Roma 2026). Lavora a una monografia sul concetto di Bildung in Germania dopo il 1945. Una traduzione della sua prolusione, “Attualità della filosofia della formazione”, è apparsa nelle Nuove lezioni bellinzonesi, 2/2025.


Luca Illetterati è professore ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Padova. Specialista della filosofia classica tedesca e di Hegel, i suoi interessi spaziano dalla filosofia della natura e la teoria della traduzione alla didattica della filosofia. È presidente della Società scientifica italiana di didattica della filosofia e membro di rilievo di diverse società internazionali. Fondatore del gruppo hegelpd, dirige la rivista Verifiche e varie collane editoriali. Tra le sue pubblicazioni: Insegnare filosofia (2007, con P. Giuspoli e G. Mendola), La filosofia come esperienza del pensiero e scienza della libertà. Un approccio a Hegel (2009) e 6Word20works (2016, con A. Sassolino).


Fabio Merlini è direttore della Scuola Universitaria Federale per la Formazione Professionale di Lugano e dal 2010 presidente della Fondazione Eranos. Oltre a essere stato co-direttore di un Gruppo di ricerca presso gli Archivi Husserl dell’École Normale Supérieure di Parigi, ha insegnato filosofia della cultura ed epistemologia delle scienze umane all’Università di Losanna. Tra le sue pubblicazioni più recenti: La Triste esthétique (Parigi 2018), Ritornare in sé. L’interiorità smarrita e l’infinita distrazione (Torino 2022), Venire a capo di sé. Meditazioni sulla libertà: Nietzsche, Tocqueville, Leopardi (Torino 2025).


Francesca Rigotti, filosofa e saggista, già docente a vario titolo nelle università di Göttingen, Princeton, Zurigo e Lugano, collabora con diverse testate giornalistiche italiane e svizzere. Oltre che regolari recensioni per Il Sole 24ore, cura “Pensieri di libertà”, una rubrica molto seguita per Il Corriere del Ticino. I suoi interessi si orientano verso la metaforologia filosofica e politica, la filosofia della vita quotidiana, l’etica filosofica e politica. Tra le sue numerose monografie: Nuova filosofia delle piccole cose (Novara, 2013), Manifesto del cibo liscio: una nuova filosofia in cucina (id., 2015), De senectute (id., 2018), L’era del singolo (Torino, 2021), Clemenza (Bologna, 2023).