La Conferenza Cantonale dei Genitori (CCG) è preoccupata dalla situazione di crisi venutasi a creare tra i docenti e il datore di lavoro Cantonale, come pure dellʼenfasi mediatica data a questo tema, forzando in alcuni casi le posizioni delle parti.

La CCG è consapevole delle ristrettezze finanziarie che penalizzano costantemente la scuola come pure altre istituzioni sociali di interesse pubblico e in particolar modo rivolte ai nostri bambini, giovani ed alle loro famiglie.

La CCG sostiene la richiesta di docenti ed operatori del settore scolastico di essere riconosciuti nel loro importante ruolo di accompagnamento formativo ed educativo delle nuove generazioni, delle famiglie.
Lʼintervento socio-educativo é primario per la creazione di una società civile.
La CCG è preoccupata e ritiene che le modalità con le quali vengono espresse le rivendicazioni contrattuali siano poco congruenti alla missione che queste professioni comportano; sebbene siano esse legittime e riconosciute anche dai genitori stessi come pure dagli studenti di ogni ordine e grado.

La CCG è aperta al dialogo, ed è favorevole alla concertazione di soluzioni costruttive da sottoporre allʼattenzione del DECS (Dipartimento Educazione Cultura e Sport). Si distanzia però dalle modalità pubblicizzate, qualora queste dovessero essere tradotte in pratica., e questo per difendere il legittimo diritto degli allievi di poter frequentare regolarmente le lezioni indipendentemente dalle problematiche contrattuali degli insegnanti.

La CCG ribadisce il suo intento di partecipazione attiva al dialogo, moderata e ponderata, nellʼottica di trovare delle soluzioni sostenibili che non pregiudichino il buon funzionamento della Scuola e degli altri settori statali, anche in periodo di ristrettezze finanziarie.