Le due scadenze di mobilitazione del mondo della scuola in calendario nelle prossime settimane sono COMPLEMENTARI e non ALTERNATIVE L’UNA ALL’ALTRA.
Entrambe si inseriscono nel clima di malessere determinato dalle proposte di taglio alle risorse destinate ai servizi pubblici inserite nel Preventivo 2013, ma hanno motivazioni e natura diversa.
1) La «giornata di sensibilizzazione» di giovedì 29 novembre è stata promossa dal Coordinamento d’azione per la scuola, struttura cantonale composta da insegnanti e genitori creata ad hoc per questa occasione. Essa intende porre al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica il tema delle problematiche condizioni dell’insegnamento oggi, sulla base di quanto si afferma nel documento intitolato “Manifesto per la scuola”.
Durante questa iniziativa NON SONO PREVISTI MOMENTI DI ASTENSIONE DALLE LEZIONI. Nelle sedi in cui si stanno preparando delle attività in vista di questa giornata, esse stanno assumendo la forma delle “porte aperte” e/o di momenti di dialogo con gli studenti:
- normali lezioni a cui sono invitati i genitori,
- momenti di presentazione del lavoro scolastico alla popolazione,
- visione di film rivolti ad allievi e genitori,
- conferenze o dibattiti serali, ecc.
Come già ribadito più volte, c’è la possibilità di aderire alla giornata senza organizzare attività di rilievo (i tempi sono ormai stretti…) ma limitandosi ad appendere in sede i pannelli che il Movimento della Scuola ha preparato sul tema della condizione degli insegnanti (dati e spiegazioni).
Invitiamo di nuovo le sedi a comunicarci tempestivamente la loro eventuale adesione alla giornata.
L’elenco aggiornato delle adesioni al 29 novembre e i pannelli (in formato Power Point) sono a disposizione sul sito movimentoscuola.ch.
2) La giornata di sciopero di mercoledì 5 dicembre, indetta dal sindacato VPOD. Essa coinvolge tutti i dipendenti cantonali, quindi non solo i docenti, e verte attorno alla richiesta di ritiro delle proposte di taglio del 2% dei salari dei dipendenti dello Stato e del 1,8% dei contributi cantonali agli enti sussidiati. Le modalità di adesione allo sciopero sono state esposte dal sindacato VPOD stesso (dal prolungamento della pausa mattutina all’astensione dalle lezioni per più ore). In ogni sede coloro che aderiranno allo sciopero decideranno in piena autonomia quali modalità adottare.
Il Movimento della Scuola invita gli insegnanti ad aderire allo sciopero e a partecipare alla manifestazione cantonale prevista nello stesso giorno alle 15.00 in Piazza Governo a Bellinzona.
Il Movimento della Scuola



