Il Movimento della Scuola esprime viva preoccupazione per gli annunciati tagli alle risorse destinate alla scuola e al corpo docenti del nostro cantone. Di nuovo è ai dipendenti dello stato, tra questi gli insegnanti, e al servizio pubblico, quindi anche alla scuola, che si chiede un sacrificio “temporaneo” che permetta di risanare i conti pubblici. Da quasi 20 anni, a scadenze regolari, questo è quanto governo e parlamento comunicano a chi nella scuola lavora.

Colpisce che pochi colgano come questo stillicidio di misure di risparmio, provvedimento dopo provvedimento, incida nel lungo periodo sulla qualità del nostro sistema di formazione, sul grado di attrattiva della professione del docente, sul clima che si respira in un ganglio vitale per la nostra società come la scuola.

Forse il fatto è che in questi anni chi era nelle migliori condizioni per sollevare il problema – gli insegnanti – non ha osato far sentire a sufficienza la propria voce. Ora riteniamo che possa essere utile provare a farlo.

Per questo motivo, cioè per coordinare le iniziative che intendono rendere pubblica la propria preoccupazione di fronte alla miopia delle ennesime proposte di risparmio, invitiamo caldamente tutti gli insegnanti del cantone, di ogni ordine di scuola, a partecipare alla prossima assemblea del Movimento della Scuola o perlomeno a attivarsi affinché sia garantita la presenza di un collega per sede.

 

ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA del

MOVIMENTO DELLA SCUOLA

Martedì 16 ottobre 2012, ore 20.00

Aula magna della scuola media di Camignolo

Ordine del giorno

1. Saluto del comitato e resoconto delle attività 2011/2012

2. Conti e rapporto dei revisori 2010/2011

3. Nomine statutarie

4. Presentazione delle attività del MdS per l’anno scolastico 2012/2013

5. Peggioramento delle condizioni di lavoro: che fare?

6. Eventuali