Caro presidente,

ho ricevuto copia di una proposta di risoluzione del vostro plenum indirizzata ai collegi docenti di SM inerente alla sospensione degli incontri con i genitori.
Con la presente mi corre l’obbligo di segnalare a lei e tramite lei al plenum docenti che le decisioni inerenti alla cassa pensioni, che toccheranno tutto il personale cantonale e non solo i docenti, non sono ancora formalmente state prese, essendo di competenza del Gran Consiglio. Se tutto andrà come da programma tale discussione si terrà in novembre, per cui una sospensione delle riunioni con i genitori fino alla decisione parlamentare mi pare almeno prematura.
Più in generale rilevo che secondo il Regolamento sulla scuola media (art. 33), nonché per altre norme più generali, tali attività sono considerate parte integrante dell’onere lavorativo del docente. Ora, nella misura in cui esse sono così qualificate, rinunciarvi equivale a sottrarsi a parte degli oneri propri della professione di docente. Se una delle questioni che stanno particolarmente a cuore agli insegnanti è il riconoscimento da parte dell’opinione pubblica della loro professionalità, che per me è questione acquisita, temo che prese di posizione come questa risultino per la stessa opinione pubblica ampiamente controproducenti.
Rilevo a questo proposito che finora nessun’altra categoria del personale cantonale ha comunicato, per quanto ne sappia, di non voler svolgere parte del proprio lavoro per le motivazioni da voi addotte.
Considerato quanto precede, rimanendo a disposizione per un eventuale incontro, – chiedo a lei e a tutto il plenum di voler soprassedere ai propositi espressi nella risoluzione del Collegio.
Voglia gradire, caro presidente, l’espressione della mia massima stima.

Manuele Bertoli