Set 012013
 

Risoluzione del Collegio Docenti della Scuola media di Gordola concernente la proposta di  nuova legge sull’aggiornamento dei docenti.

Il Collegio Docenti, nella sua seduta del 28 agosto 2013 ha discusso i contenuti della nuova legge sull’aggiornamento dei docenti, giungendo alle seguenti conclusioni.

In considerazione della posta in gioco e dell’importanza che riveste una nuova legge sull’aggiornamento dei docenti, il Collegio Docenti esprime la propria perplessità sui tempi (volutamente?) brevi per la consultazione.

Il cambiamento dei termini da aggiornamento a formazione continua introduce a nostro avviso un cambio di paradigma.

L’aggiornamento presuppone che un docente abbia in partenza una formazione sufficiente per svolgere correttamente il proprio lavoro e che durante la sua carriera debba aggiornare le sue competenze per stare al passo con l’evoluzione dei tempi.

La formazione continua presuppone nella peggiore delle ipotesi che un docente non sia mai formato a sufficienza per svolgere i suoi compiti; oppure che sia inizialmente abbastanza formato e che attraverso la formazione acquisisca nuove competenze che vanno oltre quanto richiesto nella formazione di base.

Ciò dovrebbe a nostro parere comportare anche un riconoscimento (pecuniario?) di queste nuove competenze.

Il Collegio Docenti teme che l’obbligo di aggiornarsi si trasformi in un mero impegno burocratico-certificativo andando ad accrescere ulteriormente i molteplici compiti che già ora un docente è tenuto ad assumere.

Nella proposta di legge non viene specificato quali corsi saranno accettati o meno, lasciando aperta la possibilità che gli unici corsi “certificabili” risultino essere quelli proposti dai soliti enti istituzionali, il che limiterebbe/annullerebbe l’autonomia del docente in questo campo.

Da ultimo, il Collegio Docenti sostiene e approva il documento redatto dal Movimento della Scuola, “Nuova legge sull’aggiornamento dei docenti, i motivi della nostra contrarietà”, soprattutto nella richiesta di subordinare l’entrata in vigore di questa nuova legge alla ridefinizione del ruolo e dei compiti del docente.

Invitiamo pertanto le autorità preposte a tenere in considerazione le nostre osservazioni e porgiamo distinti saluti.

 

Presa di posizione inerente alle condizioni di lavoro

 

Il Collegio Docenti della Scuola media di Gordola, nella sua seduta del 28 agosto 2013, ha espresso il proprio disappunto riguardo alle pretestuose lungaggini con le quali i politici stanno trascinando le questioni e le rivendicazioni sollevate dai docenti nell’autunno scorso, in particolare per quanto riguarda la diminuzione degli allievi per classe.

Non ci risulta che abbiano usato la stessa scarsa sollecitudine quando si è trattato di diminuirci lo stipendio e tutto ciò è semplicemente vergognoso.

Inoltre, gli organi di stampa in questi ultimi giorni riferiscono di ulteriori peggioramenti previsti per il prossimo anno per i dipendenti pubblici.

Il Collegio docenti è fortemente contrario a qualsiasi ulteriore misura di risparmio effettuata sulle spalle dei dipendenti e stigmatizza ancora una volta questo modo di procedere.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.