Dic 032012
 

Il collegio dei docenti dell’Istituto del Sopraceneri delle scuole speciali cantonali – riunitosi in seduta straordinaria il 26 novembre a Giubiasco – esprime con la presente la propria opposizione alla proposta di diminuzione salariale contenuta nel Preventivo cantonale 2013.

Pur coscienti delle difficoltà finanziarie del Cantone, non possiamo infatti accettare questa ulteriore misura di risparmio a carico dei dipendenti pubblici, che si somma alle numerose già adottate negli ultimi 20 anni: mancate compensazioni del carovita; blocchi degli scatti d’anzianità; riduzioni salariali di “risanamento”; taglio sugli stipendi iniziali dei docenti e dei supplenti; aumenti del premio per la Cassa pensioni; ecc.

In particolare perché riteniamo che essa – così come altre proposte e considerazioni formulate in queste settimane da buona parte del mondo politico cantonale – sia sintomo di scarsa considerazione per il lavoro svolto dai dipendenti pubblici e quindi fonte di demotivazione, insicurezza e disagio fra il personale. Ciò che, a breve e medio termine, potrebbe avere conseguenze nefaste per la qualità dei servizi svolti a favore dell’intera popolazione, spesso in settori delicati e fondamentali (educazione e formazione, sanità, sicurezza, ecc.).

Vogliamo ricordare in proposito che i salari dei docenti ticinesi sono agli ultimi posti nella graduatoria svizzera e che la formazione di docente di scuola speciale prevede un percorso di studi più lungo (master in pedagogia speciale scolastica).

A fronte di reiterate misure che peggiorano le nostre condizioni di lavoro, i discorsi preelettorali sull’importanza della scuola e del ruolo del docente o le affermazioni secondo le quali la scuola ticinese è un modello in materia d’integrazione e di accompagnamento di allievi con difficoltà scolastiche o in situazione di handicap non bastano certo a creare un clima positivo e propositivo nel nostro settore.

Il Collegio dei docenti dell’Istituto delle scuole speciali cantonali del Sopraceneri, aderisce perciò allo sciopero indetto il prossimo 5 dicembre a Bellinzona, con lo scopo di lottare contro i citati tagli salariali e difendere la qualità del servizio pubblico e della scuola, ed invita tutti a partecipare alla manifestazione indetta per le 15.00 in piazza Governo.

Il nostro Collegio sottoscrive inoltre il “manifesto per la scuola” elaborato dal Movimento della Scuola.

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