Nov 292012
 

Il plenum dei docenti della scuola media di Tesserete, riunito il 27 novembre, ha deciso a forte maggioranza ( 26 favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti) di aderire alla giornata di protesta del prossimo 5 dicembre e di partecipare alla manifestazione del pomeriggio a Bellinzona.

I docenti hanno ribadito la necessità di evitare altri tagli nel settore pubblico, nella scuola in particolare, insistendo sui tanti sacrifici che tutto il settore ha già sopportato nel corso degli ultimi due decenni.

I docenti sottolineano inoltre che la partecipazione alla manifestazione di mercoledì pomeriggio sarà in alternativa ai molti impegni professionali che li occupano di solito: preparazione delle lezioni, correzioni, aggiornamento, riunioni cantonali, vita d’istituto,…
Stigmatizzano e rifiutano fermamente l’idea secondo la quale il mercoledì pomeriggio è una mezza giornata di vacanza, idea veicolata dallo stesso Dipartimento Educazione Cultura e Sport, il quale ha inviato a tutti i docenti un formulario per la dichiarazione di partecipazione allo sciopero con l’indicazione a chiare lettere che verranno decurtate dallo stipendio le ore lezione non effettuate. Al di fuori di queste ore – sembra dunque questo il pensiero di chi ha pensato il formulario – i docenti non lavorano.

In questo senso il plenum, aderendo alla manifestazione del pomeriggio, attua uno sciopero in piena regola.

Durante la riunione i docenti hanno pure applaudito la forte presenza di iscritti alla giornata di sensibilizzazione e di porte aperte prevista giovedì 29 novembre. Circa 250 persone (genitori, singoli cittadini, politici locali,…) saranno presenti durante l’arco della giornata per partecipare ai vari momenti di riflessione sulla situazione della scuola in Ticino. Questa grande partecipazione è segno evidente del bisogno di aprire un ampio dibattito sulla politica scolastica nel Cantone.

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