Nov 202012
 

Risoluzione del Collegio dei docenti del Liceo di Bellinzona sulle misure di risparmio previste dal Preventivo 2013.
Il Collegio dei docenti del Liceo di Bellinzona, riunito in seduta plenaria il 20 novembre, ha preso conoscenza della misure di risparmio che investono il personale del Cantone e quindi anche gli insegnanti.
Si tratta in modo particolare della riforma della Cassa pensione (già decisa dal Parlamento) e della decurtazione del 2% dello stipendio prevista dal Preventivo 2013.
Per quel che riguarda la riforma della Cassa pensione, il Collegio dei docenti, che su questo tema ha già ampiamente discusso in occasione di una precedente riunione, ritiene che essa porterà, nel medio-lungo termine, ad una drastica diminuzione delle prestazioni pensionistiche.
Questo rischia non solo di avere conseguenze sociali (gravando sul tenore di vita dei futuri pensionati), ma anche di rendere di fatto meno attrattiva, anche dal punto di vista salariale (la pensione, in effetti, altro non è che salario differito), la carriera professionale nel settore pubblico, insegnamento compreso.

Lo stesso discorso può essere fatto per la prevista decurtazione salariale, che si preannuncia transitoria ma che, viste le esperienza passate, diverrà presumibilmente definitiva. Gli effetti di questa misura sarebbero peraltro deleteri non tanto e non solo per l’entità della detrazione (2%), ma soprattutto per l’effetto cumulativo della misura stessa. In effetti, sono state numerose le misure di contenimento salariale che il personale pubblico ha dovuto subire in questi ultimi anni. Pensiamo al frequente ricorso, nel recente passato, a simili provvedimenti, come ad esempio all’aumento dell’orario di insegnamento, al congelamento degli scatti salariali, alla compensazione parziale dell’indennità di rincaro, all’aumento delle deduzioni relative agli oneri sociali, all’abolizione di alcune indennità, ecc.

Poiché queste misure hanno contribuito a contenere e ridurre le spese del Cantone negli ultimi 15 anni, il personale cantonale ed i docenti non si sentono in nessuna misura responsabili della difficile situazione nella quale si ritroverebbero le finanze cantonali in assenza del contributo di risanamento a carico dei dipendenti pubblici previsto per il 2013. Tramite le numerose misure subite in passato hanno infatti già ampiamente contribuito al risanamento delle finanze del Cantone.

Per questa ragione, il Collegio dei docenti del Liceo di Bellinzona:

  • si associa alla protesta di molti altri istituti scolastici e del personale cantonale;
  • ritiene necessario dimostrare in modo chiaro la volontà di non accettare ulteriori sacrifici a carico dei dipendenti pubblici;
  • invita tutti i colleghi e le colleghe a partecipare alla manifestazione che si terrà mercoledì 5 dicembre alle ore 15.00 in piazza Governo a Bellinzona, secondo le modalità appositamente previste dalla Risoluzione del Consiglio di Stato del 16.11.2012.

 

Risoluzione del collegio dei docenti del Liceo di Bellinzona sulla giornata del 29 novembre

 

Negli ultimi due decenni parecchi cambiamenti sono intervenuti nel mondo della scuola, modificandone la struttura, il ruolo, gli obiettivi e le prospettive.

Questi mutamenti hanno investito e modificato profondamente la funzione del docente, il suo mandato e la sua figura professionale.

Per questo appare più che mai urgente e necessario aprire il un dibattito pubblico sulla scuola, sulla sua organizzazione e sulle sue finalità in una società profondamente cambiata ed in continua e rapida evoluzione.

Questa riflessione dovrà investire sia i contenuti che le risorse a disposizione. È infatti evidente che qualsiasi riforma dei contenuti non avrebbe senso se non venisse sostenuta da adeguate risorse organizzative e finanziarie.

Si tratta, in poche parole, di aprire un dibattito di società sulla scuola.

È quanto propone di fare il Movimento della scuola attraverso il lancio del suo Manifesto per la scuola e con l’organizzazione della giornata della scuola prevista per il prossimo 29 novembre.

Il Collegio dei docenti del Liceo di Bellinzona già in passato si è posto interrogativi che andavano nella stessa direzione, in particolare attraverso il documento approvato dal Collegio dei docenti nel 2009. Per questo apprezza che un analogo dibattito venga rilanciato in questa occasione.

Alla luce di queste considerazioni, il collegio dei docenti del Liceo di Bellinzona:

  • sottoscrive il Manifesto per la scuola pubblicato dal Movimento della Scuola;
  • aderisce alla giornata per la scuola indetta dal Movimento della Scuola per il 29 novembre;
  • decide che questa adesione si concretizzerà nella forma di un collegio straordinario, che si terrà dalle 10.00 alle 12.00, ed in cui ci si confronterà sulle tematiche sollevate dal Manifesto per la scuola;
  • dà mandato alla Presidenza del Collegio (con l’ausilio di un gruppo di lavoro) di fissare l’ordine del giorno e di articolare i contenuti di questo collegio straordinario sulla base della discussione odierna.

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