Nov 142012
 

Presa di posizione sull’ipotesi di riduzione del 2% del salario dei dipendenti pubblici

Gentili Signore, egregi Signori,
a nome del collegio docenti della scuola Locarno 2, vi scrivo in merito all’annuncio del Messaggio sul preventivo 2013 che il Consiglio di Stato intende licenziare.
Non possiamo che condividere le considerazioni espresse dai colleghi del plenum docenti della scuola media di Agno: sosteniamo in particolare le amare considerazioni sui nuovi incarichi di ordine soprattutto sociale che negli ultimi anni si aggiungono quasi quotidianamente al nostro compito educativo, responsabilità che fino a tempi molto recenti erano assunte dalle famiglie degli allievi.
Questo è tanto più manifesto in sedi che, come la nostra, fanno riferimento a un comprensorio di affluenza in cui dimorano numerose famiglie monoparentali, sovente di origine estera, che versano in condizioni economiche difficili.
Esprimiamo indignazione per una riduzione di stipendio che contraddice il discorso di congedo dell’onorevole Gendotti, in cui affermava di lasciare in eredità al suo successore il bisogno urgente di una rivalutazione sostanziale dello stipendio degli insegnanti. Questo dopo che aveva sostenuto l’aggiunta di un’ora in più nell’orario di lavoro (misura considerata definitiva indipendentemente dalla situazione finanziaria) i cui effetti negativi sulla qualità dell’insegnamento sono molto più importanti di quanto si voglia far credere.
Dunque i compiti e le responsabilità dei docenti di scuola media continuano a crescere, ma a questi nuovi impegni non viene dato nessun riconoscimento anzi, paradossalmente, si valuta la riduzione dello stipendio degli insegnanti.
Confidiamo in una politica lungimirante che riservi finalmente all’istruzione pubblica quelle attenzioni che costruiscono passo dopo passo il futuro di ogni paese moderno e che assicuri quelle condizioni indispensabili per realizzare l’integrazione e la formazione dei nostri futuri cittadini.

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