Nov 122012
 

Il Collegio dei docenti della Scuola media di Pregassona, riunitosi in seduta straordinaria il 9 novembre 2012, ha preso atto delle misure di risparmio proposte dal Consiglio di Stato nel messaggio no. 6697 sul preventivo 2013, oggetto del dibattito politico attuale e prossimamente sottoposto a votazione in Gran Consiglio.

Il Collegio nota che la politica attuata dal Governo e dal Parlamento ticinesi negli ultimi vent’anni ha portato ad una continua erosione delle risorse a disposizione della scuola e ad un peggioramento delle condizioni di lavoro del corpo insegnante, considerando la scuola come una voce di spesa qualsiasi e misconoscendo l’importanza che questa istituzione riveste nella società.

In particolare, esso deplora come il dibattito politico e mediatico continui ad essere esclusivamente centrato sugli aspetti contabili, ignorando le voci che, da tempo e da più parti, ribadiscono la necessità di avviare un serio ed approfondito dibattito sulla situazione scolastica ticinese per una ridefinizione, chiara e lungimirante, delle priorità, dei compiti e delle necessità di una scuola di qualità.

A larga maggioranza il plenum ha deciso di mobilitarsi aderendo alla giornata di “porte aperte” del 29 novembre prossimo con il preciso scopo di intavolare, con la cittadinanza e tutti gli interlocutori interessati, una discussione costruttiva e di offrire un’occasione di informazione, di scambio e di dialogo riguardo i tanti temi che ruotano attorno alla scuola, e alla Scuola media in particolare. La giornata verrà organizzata secondo modalità da definire. Per non penalizzare in alcun modo gli allievi e le loro famiglie, le lezioni avranno luogo normalmente.

Il Collegio dei docenti ha pure deciso a larga maggioranza di esprimere il proprio dissenso partecipando alla manifestazione di protesta indetta dal sindacato VPOD a Bellinzona il pomeriggio del prossimo 5 dicembre.

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