Nov 082012
 

Il Collegio docenti della Scuola Media 1 di Bellinzona, riunitosi in seduta plenaria il 25 ottobre 2012, ha voluto fare il punto circa l’attuale situazione della Scuola ticinese.

Partendo dall’argomento che in queste settimane è al centro del dibattito pubblico, cioè l’ennesimo taglio ai salari dei dipendenti pubblici, in questo caso nella forma di contributo di risanamento del 2%, la discussione ha permesso di ricordare alcuni dei numerosi temi che negli ultimi anni hanno animato il dibattito tra coloro che nella scuola vivono quotidianamente: un peggioramento delle condizioni di lavoro, l’aumento degli oneri e le conseguenze dei tagli nella spesa scolastica.

Il plenum ha con rammarico constatato che in questi giorni l’opinione pubblica, le autorità e i media cantonali hanno concentrato la propria attenzione esclusivamente sul dibattito economico, dimenticandosi dei campanelli d’allarme che negli ultimi anni sono stati lanciati dai docenti, dagli esperti di materia, dalle associazioni magistrali e dai sindacati, dai Direttori delle sedi scolastiche e da molti altri cittadini che, direttamente o indirettamente, vivono a contatto con la scuola pubblica.

In particolare il Collegio docenti ha ritenuto opportuno dover evidenziare il fatto che l’insegnante si trova sempre più spesso a operare per priorità ed è costretto a trascurare alcune mansioni dell’essere docente per potersi occupare di altre problematiche, più urgenti, ma non sempre di natura strettamente scolastica; il tutto a causa del numero di compiti, in crescente aumento, ai quali il docente è sottoposto. La situazione risulta ancora più grave nelle sedi cittadine, costrette a confrontarsi con un tessuto urbano in costante trasformazione senza tuttavia disporre delle risorse necessarie ad affrontare le crescenti manifestazioni di disagio. Sfortunatamente ciò rischia di mettere a repentaglio sia la formazione scolastica degli allievi, sia quella culturale dei docenti, che sempre più a fatica trovano il tempo necessario all’aggiornamento culturale e professionale in senso lato che competerebbe loro.

Alcuni di questi temi hanno caratterizzato il dibattito elettorale che nei primi mesi del 2011 ha preceduto le elezioni. Purtroppo l’eco di queste discussioni è andato esaurendosi con il passare dei mesi, interrompendo quello che avrebbe potuto essere un processo di rivalutazione e rivalorizzazione della Scuola e del docente.

Il Collegio docenti della Scuola Media 1 di Bellinzona ritiene quindi che la situazione creatasi in queste settimane debba essere vista come una nuova occasione di discussione per permettere a tutte le parti coinvolte di intavolare un discorso costruttivo e lungimirante riguardo alla Scuola. In quest’ottica il plenum ha deciso di aderire alla giornata di mobilitazione del 29 novembre 2012. Durante questa giornata, pensata come un momento di comunicazione e di informazione tra la scuola e la cittadinanza, le lezioni avranno luogo regolarmente. In ogni caso in sede saranno presenti alcuni docenti che illustreranno, a chi volesse partecipare, quali attività si svolgono in sede durante l’anno scolastico nel contesto dei Progetti di Istituto, quali sono le attuali difficoltà con cui la scuola convive e quali sono le rivendicazioni degli insegnanti.

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