Ott 182012
 

Onorevole Signora Filippini,

in un suo articolo apparso il 17 ottobre su ticinolive.ch, lei dà informazione di un’interrogazione posta al Consiglio di Stato in cui solleva diverse questioni su una delle quali ci permettiamo di fare chiarezza.

Lei, riferendosi ad una decisione del collegio docenti della Scuola Media di Viganello, parla di “soppressione dei colloqui docenti – allievi fino a nuovo ordine”. Sulla base di quale informazione lei afferma questo fatto?
Lei pone inoltre la seguente domanda al CdS: “cosa intende fare il CdS per far sì che vengano reintrodotti gli importantissimi colloqui docenti-genitori alle Scuole Medie di Viganello?”. Per quale motivo lei chiede di reintrodurre qualcosa che non è mai stato soppresso? Lei ha letto il testo della risoluzione del nostro collegio docenti datata 05 ottobre 2012? Immaginiamo di sì, visto che su questa risoluzione si basano la sua interrogazione parlamentare e il suo scritto del 17 ottobre scorso.

Convinti dell’importanza del lavoro che lei svolge, sia all’interno del Parlamento, sia nell’informare l’opinione pubblica attraverso i media, le chiediamo di verificare la veridicità di quanto afferma prima di scrivere degli articoli o formulare delle interrogazioni al Consiglio di Stato.

Ci sembra quindi doveroso chiarire alcuni aspetti :

  • Nessuna risoluzione del collegio docenti ha mai avuto come oggetto di discussione i “colloqui tra docenti e genitori”. Questi colloqui non sono mai stati interrotti e nelle ultime settimane, nel complesso, ne abbiamo sicuramente svolte svariate decine.
  • La risoluzione del collegio docenti verteva unicamente su una “momentanea sospensione” delle serate informative con i genitori che avranno luogo, in forma da definire, nelle prossime settimane. Questo è stato più volte chiarito sia ai media, che lei sicuramente segue con attenzione, che al direttore del DECS.
  • La risoluzione del collegio docenti è stata accompagnata da una presa di contatto con il comitato dei genitori, cui è stata spiegata la nostra decisione. Da parte sua, il comitato genitori, ha espresso comprensione per la nostra decisione. Ci stupisce quindi che lei si faccia portavoce di una voce che non conosce.

Siamo dell’idea che gli articoli inviati ai media e le interpellanze poste al Consiglio di Stato svolgano una grande importanza nel formare l’opinione pubblica. Se questi si basano sulla scarsa conoscenza dei fatti, come nel suo caso, non fanno che gettare discredito sul nostro lavoro che quotidianamente svolgiamo con impegno, anche in collaborazione con i genitori.
Approfittiamo inoltre dell’occasione per ribadire che il Collegio Docenti della Scuola Media di Viganello non ha nessuna intenzione di ritornare sulla sua decisione del 05 ottobre 2012, con la quale né si sopprimono i colloqui genitori-docenti, né si annullano gli incontri con i genitori.

Con i più distinti saluti,

Tomaso Vadilonga

Co-presidente Collegio Docenti Scuole Medie Viganello

  Una risposta a “Lettera del Plenum della SM di Viganello a Lara Filippini (UDC)”