Investimenti nella formazione. Non è mai il momento opportuno?

 Inserito da  Commenti disabilitati su Investimenti nella formazione. Non è mai il momento opportuno?
Mag 292016
 

La scuola media rappresenta un anello estremamente sensibile del corso di studi. Per diverse ragioni. Perché coincide con un’età delicata dello sviluppo personale, quella della prima adolescenza. Perché apre le porte, sul piano conoscitivo, alla strutturazione dei saperi disciplinari (è l’incontro con la varietà delle materie e il fascino dei quadri epistemologici). Perché fonda nel ragazzo le radici di un modo di essere, di pensare, di riflettere, di necessario rigore logico. Perché è tappa di fondamentale importanza nello sviluppo di curiosità intellettuali, di passioni di studio, di scelte professionali, ma anche di atteggiamenti verso la realtà complessa della condizione odierna. Perché è luogo di aggregazione culturale, di elaborazione delle idee, di sviluppo del pensiero critico. È, per scelta coraggiosa del nostro Cantone, una scuola pubblica per tutti.

Sono queste alcune – solo alcune – delle ragioni per cui occorre sostenere oggi la nostra scuola media. Ed è importante farlo proprio in un tempo in cui il compito educativo (e il lavoro degli insegnanti) si confronta con difficoltà nuove: con la frammentazione utilitaristica dei saperi, con una marcata eterogeneità linguistica e socioculturale, con il venir meno di certezze sociali ed economiche, con lo smarrimento dei valori e degli indirizzi culturali.

A questa delicata tappa dello sviluppo scolastico (che il Ticino ha saputo illustrare con orgoglio e specificità di modelli pedagogici), va prestata la massima attenzione. Con rigore e intelligenza prospettica, con convinzione e … anche con affetto. A questa scuola va garantito un sostegno fattivo grazie ad adeguati investimenti. L’iniziativa “Rafforziamo la scuola media” si propone prioritariamente questo obiettivo, che è innanzitutto obiettivo squisitamente politico e istituzionale ma anche pedagogico e culturale.

Continua a leggere »

Dibattito: quale scuola verrà?

 Inserito da  Commenti disabilitati su Dibattito: quale scuola verrà?
Mag 222016
 

Giovedì 2 giugno 2016, ore 20.30
Aula magna, Scuola media di Camignolo

Incontro-dibattito introdotto da:

  • Gianluca DʼEttorre, OCST Docenti
  • Alessandro Frigeri, Movimento della Scuola
  • Adriano Merlini, VPOD docenti

Per avere un primo momento di discussione tra docenti sui numerosi cambiamenti che stanno coinvolgendo il cruciale settore della scuola dellʼobbligo.

Continua a leggere »

Qualche riflessione intorno alla scuola ticinese

 Inserito da  Commenti disabilitati su Qualche riflessione intorno alla scuola ticinese
Gen 262016
 

Cause e effetti dell’ineleggibilità degli insegnanti in Gran ConsiglioIl Ticino: cantone centralista e periferico. Confronto intercantonale sulle voci di spesa e sul rapporto debito pubblico/PILIl Ticino investe (relativamente) poco e taglia molto da troppo tempo nella formazioneIl debito pubblico è di tutti i cittadini o unicamente degli insegnanti?I risultati ottenuti dalla scuola ticinese sono inversamente proporzionali alle risorse a disposizioneMorale della favola: un’altra sanzione, invece di un premio23 marzo: che fare?Le reazioni politiche
Continua a leggere »

Sulle riforme della scuola dell’obbligo

 Inserito da  Commenti disabilitati su Sulle riforme della scuola dell’obbligo
Nov 262015
 

 La scorsa primavera diverse associazioni di insegnanti e i sindacati si sono riuniti in un Forum ed hanno indirizzato al capo della Divisione Scuola Emanuele Berger una lettera comune chiedendo un maggior coinvolgimento degli insegnanti e delle organizzazioni dei docenti nell’elaborazione della riforma della scuola dell’obbligo. Da questa richiesta è nata la Piattaforma di dialogo sulla scuola che verrà, riunitasi per la prima volta nel mese di ottobre.

Il testo che qui presentiamo è un documento di lavoro elaborato e discusso in seno al comitato del Movimento della Scuola. Nonostante il suo carattere provvisorio, vuole essere una traccia di lavoro per il rappresentante del MdS in seno alla Piattaforma, quale mandato da parte dell’assemblea. Continua a leggere »